La strega di Portobello - di Paulo Coelho
la barrocciaia
Athena è una ragazza di origini rom, adottata da una coppia di coniugi libanesi. Fin da piccola manifesta alcune capacità divinatorie, e crescendo questo dono si concretizza e si manifesta attraverso varie forme di arte, prima tra tutte la danza. Il libro scorre tutta la storia di Athena, e lo fa per mezzo dei racconti delle persone che l’hanno conosciuta, amata o anche solo incontrata.
Le copertine del letto:
Niente, via. A me Coelho non piace, non c’è verso, e tra i suoi libri che ho letto (”undici minuti”, “sulla sponda del fiume…” questo forse è il più brutto, il più lento. Non c’è un brano che mi sia rimasto impresso, anche i discorsi sull’amore, che pure (va riconosciuto) gli vengono così bene, annegano nella melassa. “L’amore è”. Che novità, lo diceva anche Lorella Cuccarini.
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PS L’immagine della copertina non c’entra niente col libro. Altra cosa che mi innervosisce.
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Agosto 10th, 2008 alle 08:54
Cos’è, speravi che “quello” fosse il pulsante per l’autodistruzione del prezioso volumetto?
Agosto 10th, 2008 alle 09:44
ma allora perchè comprare un libro di un’autore che non piace? sadismo letterario? per il resto: ogni opera di Coelho è ormai di “maniera”!
peccato, era quasi diventato il mio guru!
Agosto 11th, 2008 alle 09:35
Ehehehe.. lungi da me il comprarla. Me l’hanno prestato, nonostante la vigliacca sapesse che non mi piace Coelho. E io ci ho provato.