Certi bambini - di Diego De Silva
la barrocciaia
Rosario ha 11 anni. La mattina si sveglia e dà la colazione a Nonna Lillina, l’unico adulto con cui vive. Il libro descrive una sua giornata, anzi, La giornata, in cui compie il suo primo omicidio. I flash back che accompagnano la storia ci fanno capire come è arrivato lì, quali fatti l’hanno portato in quella galleria, con la borsa degli allenamenti, con indosso la tuta come un bambino qualsiasi. Non viene mai nominata la città in cui si svolgono i fatti, ma tutto porta a pensare a qualcosa nell’hinterland napoletano.
Le copertine del letto: 
Agghiacciante. Terribile. Eppure leggendolo quasi non ti meravigli che vada a finire così. Chi si aspetta il De Silva di “Non avevo capito niente” rimane sicuramente spiazzato, ma la bravura c’è tutta.
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