Un amore di zitella - di Andrea Vitali
la barrocciaia
Iole Vergara, dattilografa in Comune, è la zitella del paese. Vive da sola, in una casa vista lago, e la sera per cena si fa un bel caffellatte. Una vita assolutamente monotona, grigia. Sullo sfondo, le vicende del paese: la collega Iride, che invece di lavorare legge romanzetti rosa e prepara le sue nozze, il segretario comunale e le sue repentine fughe al bagno, la vecchia amica di famiglia con le sue visite improvvise.
Le copertine del letto: ![]()
Il libro si legge in mezza giornata. Leggero, gradevole e ben scritto, con un linguaggio delicato e belle ambientazioni. La trama non c’è, nonostante Vitali riesca anche dalla quotidianità banale di un paesino di provincia a tirare fuori storie che appassionano. Una piccola commedia anni’60, non sboccata, lievemente sotto tono, con un finale forse tirato via.
______________________________________________________
Pubblicato in 2 copertine, narrativa |