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Letti da rifare

quattro chiacchiere tra pagine e coperte

Adesso tienimi - di Flavia Piccinni

Marzo 10th, 2008 by la barrocciaia

Martina ha 17 anni, vive a Taranto, frequenta il liceo classico. Ha un padre, Michele, una mamma, Adriana, dei nonni. Ha amici con cui beve Raffo e fuma sigarette. Ma soprattutto ha un segreto. Un segreto che nel libro si svela a poco a poco, e non del tutto. Martina era innamorata, aveva un fidanzato di cui non aveva raccontato niente a nessuno, nè alla madre nè alle amiche. Ma questo fidanzato si è ucciso - non svelo niente, questa cosa si capisce da subito -, e Martina vive senza più vivere, con nella testa solo quel colpo di pistola.

Le copertine del letto:

Libro un pò complicato da giudicare. Mettiamola così.

Cosa mi è piaciuto:

La descrizione di Taranto città, del suo degrado, delle sue usanze (soprattutto nel periodo pasquale), della sua gastronomia, dei suoi personaggi tipici. Mi ha fatto venire voglia di visitare la città, nonostante ne esca malissimo.
Il delinearsi a poco a poco del rapporto vittima-carnefice che condiziona così pesantemente la vita di Martina.

Cosa non mi è piaciuto:

L’assenza dei capitoli, l’uso eccessivo del periodo franto.

Il ritmo un pò monocorde.

Il finale, prevedibile ma eccessivo allo stesso tempo.

Ah. Qualcuno ha detto che la Piccinni somiglia a un Moccia depresso. Non esiste, ho letto Moccia e in confronto “Adesso tienimi” è la divina commedia.

Altro commento a chiudere: se si è in età fertile e si sta meditando di avere figli, come dire, anche no. L’idea di avere per casa una adolescente di quella specie tronca le gambe e le ovaie.
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Pubblicato in 3 copertine, narrativa |

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