Il buio oltre la siepe - di Harper Lee
la barrocciaia
Maycomb, Alabama. Anni ‘30. Scout (7 anni) e Jem (11 anni) vivono con il padre Atticus Finch, avvocato, vedovo. Il libro racconta la loro estate: dalla voce narrante di Scout emerge un affresco particolare e contraddittorio della vita di paese nel sud dell’Alabama. La storia ruota intorno all’evento clou di quell’estate, il processo ad un nero accusato di violenza carnale su una donna bianca. Avvocato difensore del nero è proprio Atticus, che svolgerà il suo lavoro con serietà e professionalità, riuscendo a dimostrare l’innocenza del suo assistito, ma non a salvarlo.
Sono pagine di violenza, di razzismo, di pregiudizi e contraddizioni (Scout nota come chi parla male di Hitler e di quello che lui fa agli ebrei sia lo stesso che a sua volta disprezza e umilia i neri).
Il titolo originale è ” To kill a mockinbird”, uccidere un passero (o un merlo?). metafora presente in tutto il libro, e riferita non solo all’imputato.
Le copertine del libro:
corte
Pare che lo facciano leggere a scuola, come romanzo di formazione. Non so se allora l’avrei aprrezzato come oggi.
Personaggio preferito: la signora Duboise.
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