L’uomo che credeva di non avere più tempo - di Guillaume Musso
la barrocciaia
Nathan Del Amico è un rampante avvocato newyorkese. Da tre mesi è separato dalla moglie, che lo ha lasciato perchè sempre più assorbito dal lavoro a scapito della famiglia. Un giorno, Nathan viene contattato da Garrett Goodrich, un oncologo specializzato in cure palliative. Il medico dirà a Nathan di avere il potere di “vedere” quando una persona è vicina a morire, indipendentemente dal fatto che sia malata o meno, e, di fronte allo scettiscimo di lui, gliene darà prova. Nathan allora si convince di essere prossimo alla morte.
Le copertine del letto: ![]()
Ho in agenda una lista di libri di cui ho letto recensioni interessanti su vari settimanali. Il problema è che ero senza agenda, e sono incappata nello sconto del 30%. Solo così riesco a giustificare l’acquisto di questa cosa. Un pistolotto trito e ritrito sul fatto che viviamo con troppa fretta e che ci lasciamo dietro le cose davvero importanti. In pratica mi ha fatto venire un’ansia spropositata, alla faccia dello sconto. Comunque domani mi vado a fare le analisi del sangue.
___________________________________________________________
Pubblicato in 2 copertine, narrativa |
Marzo 3rd, 2008 alle 15:19
Grazie di cuore: sono mesi che entro in libreria, mi rigiro tra le mani il libretto, indeciso se portarmelo a casa o meno, per poi ripoggiarlo sullo scaffale.
Ora credo proprio che la tentazione non mi verrà mai più.
Marzo 4th, 2008 alle 09:06
Ma lo sai che - accidenti a me - uno dei motivi per cui l’ho infilato nella borsa è l’assonanza del titolo a quello che puoi ben immaginare?!