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Letti da rifare

quattro chiacchiere tra pagine e coperte

La stirpe del miracolo – di Michael Cordy

Gennaio 24th, 2008 by Rebus

Siamo nei primi anni del nuovo millennio (non così era il lettore, quando il romanzo uscì nelle librerie nel 1997). Lo scienziato Tom Carter ha appena ricevuto il Nobel per le sue scoperte nel campo della ricerca genica, che, portandolo a mappare con estrema precisione il genoma umano, gli hanno consentito di imboccare con successo la strada della cura alle più temibili alterazioni del dna. La sconvolgente rivelazione di un tumore maligno nel cervello della sua bambina lo pressa febbrilmente all’individuazione dei geni responsabili di miracolose quanto inaspettate guarigioni, registrate tra alcuni malati terminali di cancro ricoverati nello stesso nosocomio. Finirà niente meno che sulle tracce del Cristo di Nazareth, suscitando le ire della solita fanaticissima setta segreta di stampo religioso, la “Confraternita della Seconda Venuta” …

Le copertine del letto:

Per la serie “me ne torno al letto”, ecco qua un romanzetto leggero leggero che una decina di anni fa avevo trovato suggestivo. Ma, ahimé, col tempo evidentemente si diventa schizzinosi: sicché, quella che all’epoca mi era sembrata una trama avvincente, agli smaliziati miei occhi di oggi è apparsa in tutta la sua più deprimente inconsistenza.
Sebbene lo spunto sia apprezzabile, la fibra da debuttante del giovane Cordy (questo era il suo romanzo di esordio: ignoro se gli sia stata data una seconda chance) non sembra all’altezza delle aspettative. Di fatto, la blanda stretta dell’autore non si dimostra capace di spremere il limone nella maniera più proficua, lasciandoci col sospetto che in mano a un Dan Brown o ad un Crichton la limonata sarebbe venuta fuori molto più succosa.
Descrizioni ambientali minime e approssimative e personaggi dalla caratterizzazione inverosimile sono i punti più deboli. Buona invece l’invenzione del funzionamento “etico” dei geni guaritori, ma non basta a far guadagnare al romanzo più di due copertine.

Pubblicato in 2 copertine, fantas(y)cienza |

6 Commenti

  1. chiagia Dice:

    anche a me all’epoca mi aveva fatto impazzire…

  2. chiagia Dice:

    togli pure “mi” :P

  3. rosy Dice:

    be a me e un libro che e piaciuto moltissimo … ho cercato altri libri di cordy , ma purtroppo non ho trovato nulla in italiano

  4. franco Dice:

    quando l’ho letto mi era piaciuto.Una trama avvincente peccato che cordy non ha più scritto niente

  5. Alessandro Dice:

    A me e’ piaciuto tantissimo, e ne ho letto di libri del genere: molto, ma molto meglio del “Codice da Vinci”

  6. vera Dice:

    concordo con voi
    quando è uscito era innovativo per l’epoca
    in fondo era il 1997, la pcr era agli esordi e la biologia molecolare stava iniziando a muovere i primi passi
    adesso siamo in un altro mondo
    cmq anch’io ho cercato altri libri di cordy, ma ci sono solo in inglese

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