Ti presento Martin - di Thomas Healy
la barrocciaia
Thomas Healy è l’autore ma anche il protagonista di questo romanzo autobiografico. Thomas è scozzese, ogni tanto scrive racconti, ma per lo più beve e si picchia con sconosciuti. Poi un giorno legge una inserzione sul giornale, cuccioli di dobermann in vendita, e senza sapere perchè decide di prenderne uno. Comincia così la sua vita insieme a Martin, il cane, che diventerà il suo migliore amico e l’ancora di salvezza nei momenti bui dell’alcolismo.
Le copertine del letto:
(sempre più corte)
E’ andata che da poco è morto il mio cane. Quindi, mentre girellavo all’Esselunga con la cesta della spesa, ho visto sullo scaffale questo libro. Con in copertina il cane. E insomma, letti i commenti entusiastici (”tra Io e Marley e Le Ceneri di Angela, un libro che si vorrebbe non finisse mai”), visto il muso del cane, chissà, magari ero anche in quei giorni, insomma, l’ho preso. Brava, brava! (con l’intonazione alla “Uomini e donne” di Zelig). Sa di poco. Si beve, ci si redime, si beve. Ci si intristisce. Cin cin.
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Genere: autobiografia
Pubblicato in 2 copertine corte, narrativa |
Dicembre 4th, 2007 alle 22:10
Davvero nulla di che…tantomeno se paragonato a “Io e Marley”…non sa di niente, insipido.
Marzo 15th, 2008 alle 11:25
Questo è un libro bellissimo…leggendolo si capisce che tutti gli animali hanno un’anima….e si capisce come un animale posto vicino ad ogni uomo,anche quello più trasandato,lo può aiutare a superare il brutto periodo…con un splendida “amicizia”!
Maggio 11th, 2008 alle 17:52
Penso che chi commenti negativamente questo romanzo, non conosce il legame che si può creare con una creatura a 4 zampe! C’è una cosa che va oltre il successo del libro, è il sentimento che si respira in quelle pagine!
Complimenti!
Maggio 16th, 2008 alle 11:26
Me ne hanno regalato ben 3 copie, perchp ho un cane di nome Martin, la mia anima, meticcio rottweiler, identico a quello in copertino (che solo dopo ho scoperto essere un doberman). chiaro che chi non conosce il legame che si crea col proprio cane, certe cose non può capirle, ma il libro è poca cosa; racconta di cose vere, per carità, ma non ti tiene attaccato alle pagine per sapere cosa succede dopo
Agosto 8th, 2008 alle 19:17
Straordinario! solo chi ha intrapreso un viaggio emotivo con il proprio cane può apprezzarlo.Un cane con il suo amore verso il padrone, la sua devozione, può fare la differenza e salvare chi lo ama dalle brutture di una società che dà libero sfogo alla violenza e soffoca la poesia emotiva, una poesia che ben conoscono Thomas e Martin. Si legge d’un fiato come si potrebbe bere un bicchiere di whisky, e lascia commossi. Da non perdere!
Agosto 28th, 2008 alle 13:51
Ho terminato ieri sera la lettura di questo libro.
Mi e’ piaciuto, e’ commovente; e’ la storia di una vita non perfetta, come tante e, soprattutto, e’ la storia del rapporto del protagonista con il cane Martin. Penso che solamente chi ha o ha avuto un cane possa comprendere a fondo questo genere di rapporto, di scambio, di amore in fondo
Agosto 29th, 2008 alle 16:16
Un viaggio emotivo con il proprio cane? *trema*
Settembre 27th, 2008 alle 09:13
ho finito di leggerlo stamattina e devo dire che all’ inizio mi sembrava, dal punto di vista stilistico, scritto proprio male…queste frasi brevi, secche, monotone…andando avanti ho capito (ma è solo una mia opinione)che in realtà l’autore ha scelto uno stile asciutto perchè secondo rispecchiava i suoi stati d’animo. Paragonarlo a Marley è impossibile, sono due storie diverse, in comune c’è che i protagonisti sono due cani. Fra l’altro credo che l’autore di Io e Marley abbia un pò esagerato nel voler fare soldi parlando del suo cane.
Dicembre 21st, 2008 alle 20:32
per me è stato veramente un libro strappalacrime,l’ho letto tutto di un fiato e sinceramente lo rileggerei ancora una volta..devo dire che sono di parte visto che amo così tanto gli animali da non riuscire più a leggere un libro dove questi non siano presenti,è più forte di me!!
Solo chi ha un’anima pura come l’hanno i nostri amici a quattro zampe che per me sono meglio delle persone può capire questo libro.
Il rapporto che si instaura tra un uomo e un cane è qualcosa di magico..solo chi ha un cane lo può capire..