Tre sentieri per il lago - Ingeborg Bachmann
Schegge
Cinque racconti con protagoniste altrettante donne. Nadja in vacanza per qualche giorno nel sud Italia; Beatrix amante del sonno e dei suoi appuntamenti dal parrucchiere “René”; Miranda che malgrado la sua miopia si ostina a non portare gli occhiali perché troppo sensibile alle atrocità del mondo che preferisce non vedere; «la vecchia signora Jordan» residente nel quartiere di Hietzing (Vienna) sempre più ossessionata dal latrare dei cani del vicinato; Elisabeth, fotoreporter, in soggiorno presso Klagenfurt, nei Carpazi, dall’anziano padre.
Le copertine del letto: 
Le cinque donne sono nate e cresciute a Vienna e i racconti le colgono in differenti periodi della loro vita, ma tutte sono accomunate da una profonda solitudine. Proprio questa comune condizione di isolamento affettivo rappresenta il fulcro del libro, a partire dal quale si affacciano le relazioni di natura amorosa o di tenera amicizia o di filiazione, finemente abbozzati dalla Bachmann, come specchi della desolata solitudine sofferta dalle cinque donne. Frequenti brevi ricordi pongono in evidenza la distanza maturata nel corso degli anni e delle esperienze tra uomini e donne, ma anche il progressivo allontanamento da ciò che sono gli affetti dei propri cari, tutto ciò quasi come se fosse una inesorabile legge di natura che tutto separa. Con leggero disincanto, tenerezza e velata tristezza la Bachmann fa emergere le innumerevoli incognite, incomprensioni taciute e istinti strozzati, che gettano ognuna delle protagoniste, ma principalmente Elisabeth in uno stato di smarrimento.
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genere: narrativa
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