La falsa pista - di Henning Mankell
Arcontedazelio
Henning Mankel ed il suo commissario Wallander della polizia di Ystadt, sono in molti paesi oggetto di venerazione da parte della critica e del pubblico. In Italia invece sono, purtroppo, meno conosciuti. La Falsa Pista è il quinto libro della serie del commissario e la storia comincia con un atroce omicidio. Il primo ministro svedese Gustav Weteerstedt viene massacrato con un ascia sulla spiaggia di fronte casa sua. Nel frattempo Wallander accorso alla chiamata di un contadino vede darsi fuoco una ragazzina con una tanica di benzina nel centro di un campo di colza. L´intreccio prosegue e si dipana fra violenza e colpi di scena.
Le copertine del letto:
(corte)
In questo racconto Mankell raggiunge probabilmente l´apice narrativo del suo famoso commissario, la violenza è verosimile atroce e mai inutile alla narrazione. Ma come al solito quello che distingue Mankell dagli altri giallisti sono i personaggi e le atmosfere. Mankell riesce infatti a trasmettere le emozioni e le sensazioni dei propri personaggi in modo incredibile: la stanchezza dei poliziotti sottoposti ad orari di lavoro massacranti, la frustrazione che si prova quando non si riesce a capire qualcosa, la rabbia dell´assassino, che viene svelato dall´autore ai lettori molto prima che ai poliziotti. Il ritmo, come negli altri libri della serie è moto lento i poliziotti non hanno intuizioni geniali, sono delle persone vere che cercano di fare il loro lavoro. Inoltre Mankell attraverso il suo commissario fa un ritratto della Svezia cupo e pessimistico. In conclusione il libro è ben scritto la trama è complessa ed avvincente fino all´ultima pagina.
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genere: giallo
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Settembre 13th, 2007 alle 13:55
benvenuto Arconte!