Cerca nel Blog:


Menu principale
Login | RSS |

Letti da rifare

quattro chiacchiere tra pagine e coperte

L’isola dell’angelo caduto - di Carlo Lucarelli

Agosto 22nd, 2007 by la barrocciaia

Siamo nel 1925, in piena ascesa di Mussolini. Su un’isola non meglio identificata arriva un giovane commissario, insieme alla moglie. Entrambi sperano di rimanere poco in quel luogo dimenticato da Dio, e si accingono a condurre una vita tranquilla e in disparte, ma sfortunatamente si verifica un omicidio: un membro delle camicie nere viene trovato sfracellato sugli scogli. Il commissario, un pò apatico ma diligente, comincia a indagare, e nel frattempo la moglie perde la lucidità, nell’attesa di rientrare in continente. All’omicidio ne seguono altri, il commissario si scontra con il fascista a capo della colonia penale, sembra che il suo trasferimento sia questione di giorni, ma intanto continua a investigare, non riesce a non dare ascolto al suo senso del dovere, al senso dello Stato.

Copertine del letto:

Mah. Non brutto, un pò troppo lirico per i miei gusti, questo commissario moscio, la moglie a gallina che ascolta sempre lo stesso disco a tutte le ore del giorno. Esagerato.

____________________________________________________________

Genere: narrativa, giallo

Pubblicato in 2 copertine, narrativa, giallo |

6 Commenti

  1. chiagia Dice:

    oh non t’è piaciuto… :(

  2. la barrocciaia Dice:

    non è che non mi è piaciuto.. è che mi è parso un pò troppo caricato, non so come dire. lui sempre serio serio, la moglie matta, questo clima sospeso..

  3. chiagia Dice:

    tieni conto che lucarelli non è un gran romanziere. qui inoltre è assolutamente fuori dalle sue corde solite, credo l’abbia scritto da ragazzo o giù di lì. io ho avuto la fortuna di leggerlo prima di sapere chi fosse lucarelli (che immaginavo come un vecchio tipo camilleri) e quindi scevro da condizionamenti blu night

  4. microsphera Dice:

    l’ho letto qualche anno fa ed ho faticato un bel po’ a finirlo
    ho il ricordo di una storia un po’ cupa ed inconclusa… quindi concordo sulle copertine!

  5. makeroo Dice:

    nemmeno a me è piaciuto, ma apprezzo poco lucarelli in generale.

  6. dorothy Dice:

    Concordo in pieno con la Barrocciaia!
    L’idea del libro è ottima, ma Lucarelli non è portato per la lirica: le similitudini si possono tollerare a malapena in Gozzano… Al giorno d’oggi sono inamissibili!! Peccato! Per il resto mi sarebbe anche piaciuto!

    ***

    Molto riuscita è invece la trilogia (ambientata nello stesso periodo) del commissario De Luca. Ve la consiglio!

Lascia un commento

Nota bene: La moderazione dei commenti è attiva e può ritardare il tuo commento. Non c'è bisogno di postarlo ancora.