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Letti da rifare

quattro chiacchiere tra pagine e coperte

La terra della mia anima - di Massimo Carlotto

Luglio 30th, 2007 by chiagia

In parallelo alla lettura di Manituana ho dedicato qualche notte vacanziera e insonne (causa virus) a questo libro di Massimo Carlotto, il penultimo della sua galleria di piccoli e grandi delinquenti dal cuore buono o cattivissimo. Questa volta ci racconta la vita di Beniamino Rossini, il partner del suo Alligatore, che vicino alla morte per malattia decide di rivolgersi al suo amico Massimo per affrescare tutte le terre della sua anima

Carlotto dice che stavolta non si sta inventando nulla, che quella che leggiamo è la vera storia del Rossini che ha ispirato il suo personaggio. Io non ho capito nè prima nè durante la lettura se questo fosse vero o se si trattasse di un espediente letterario ma forse non mi interessava nemmeno troppo. Perchè il racconto in soggettiva del Rossini riesce ad emozionare e questo basta a far passare la voglia di indagare per scoprire quanto merito in questo vada a Carlotto e quanto invece, forse, vada alla Vita, spesso più originale della fantasia.

La carriera di Rossini inizia tra gli spalloni che passano le sigarette tra Italia e Svizzera e cresce di pari passo con la sua fama di contrabbandiere illuminato e innovativo, sempre alla ricerca di metodi originali per fare soldi e per sputtanarseli a ruota. Con l’invecchiare del Rossini passa la vecchia romantica criminalità e lascia il posto ad una nuova, più spietata (che fa pensare “eh, non ci sono più i criminali di una volta!”). Rossini conosce la guerra (in veste di mercante di armi), la droga, le rapine e tanta tanta meritata galera, nella quale (forse) incrocia quel Massimo Carlotto che un giorno ne farà un personaggio di romanzo.

Le copertine del letto: (corte)

Giudizio un po’ largo ma sono in un periodo di fascinazione per il genere noir italiano (s’è capito, no?) e poi Carlotto ha un modo tagliente che riesce quasi sempre a colpirmi.
Libro non indimenticabile ma più che buono.

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Genere: narrativa

 

Pubblicato in 3 copertine corte, narrativa, noir |

3 Commenti

  1. la bardassa Dice:

    l’avevo letto un mesetto fa in un pomeriggio e mi ero dimenticata di recensirlo. Gradevole. Tutto sommato concordo.

  2. birillage Dice:

    Nè smentisco nè concordo in quanto non amo leggere e chi ha commentato il libro lo sa bene…se non altro però leggo le sue recensioni…ed è già tanto! Ciao paparino

  3. letneo Dice:

    giace sul mio comodino, lo riprenderò al rientro dalle vacanze

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