Sotto i venti di Nettuno - di Fred Vargas
la barrocciaia
Cari amici lettori, continua il mio personale approfondimento sulla Vargas. Ma tenete duro. Ho quasi finito. In “Sotto i venti di Nettuno” il mio caro commissario Adamsberg è inguaiatissimo con un serial-killer che viene dal passato, e che lui credeva morto. La questione è complicata sia da affetti familiari del commissario (il fratello molti anni prima era caduto nella trappola del cattivo), sia dal fatto che l’assassino in questione ce l’ha particolarmente con lui, e riesce a inguaiarlo bene bene. Di particolare c’è l’ambientazione del romanzo, in Quebec, con la parlata degli agenti del posto che fa scompisciare.
Le copertine del letto:
Niente di nuovo sul fronte occidentale: romanzo scorrevole con storia che appassiona, poco truculenta, nonostante l’assassino uccida con un tridente, personaggi ormai quasi “parenti”, per chi conosce la Vargas.
Ah! Dopo avventurose ricerche il libreria, questa è la sequenza temporale dei romanzi della Vargas, per non perdersi proprio niente:
- Chi è morto alzi la mano
- Io sono il tenebroso
- L’uomo a rovescio
- Parti in fretta e non tornare
- Sotto i venti di nettuno
- Nei boschi eterni
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Genere: giallo
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