Poesie d’amore per donne ubriache - di Alberto Calligaris
chiagia
In attesa di tornare a libri veri sono inciampato in questo piccolissimo capolavoro dello stesso autore delle “Anatre a rovescio”, che avevo conosciuto grazie alla rece dell’Etneo
Questo librino (60 pagine, Coniglio Editore) ha tutto il meglio delle anatre al rovescio: il gusto per la provocazione, l’uso smodato del sesso come significante dell’esistenza, un’ironia cinica che ovviamente adoro. Ma non ha i difetti dell’altro libro, che sul lungo percorso diventava ossessivo e ripetitivo nel suo proporsi come le pagine gialle dello scopare strano. Invece le “Poesie d’amore” godono di un ritmo incalzante e straordinariamente divertente, ovviamente per chi non si scandalizza nel trovare la parola cazzo sullo scritto e sa apprezzare lo stile provocatorio di Calligaris. Curiosità: in una poesia si spiega come la Settimana Enigmistica possa diventare un buon surrogato di Playboy nell’autoerotismo.
Le copertine del letto: 
Quasi ogni poesia stende il lettore. Divertente e sguaiato.
Le righe del cuscino:
“…e quando le arrivava l’orgasmo
diceva ti amo
e quella era l’unica volta che lo diceva
e poi andava a lavarsi
canticchiando
qualcosa
come
un
macellaio
dopo
l’ultimo
cliente.”
________________________________________________________
Genere: attualità
Pubblicato in 3 copertine, humor |