La scimmia pensa, la scimmia fa - di Chuck Palahniuk
la bardassa
E’ una raccolta di racconti in parte autobiografici ed in parte ispirati alla cronaca. C’è un po’ di tutto, dalla “Sagra del testicolo” al “Lip enhouncer”, da un “torneo delle mietitrebbie” a una bella infezione al cuoio capelluto.
Il primo commento che mi viene in mente è “la corazzata potemkin…….” di fantozziana memoria. Gesù! C’ho messo qualcosa come venti giorni venti a leggerlo e l’ho finito per partito preso. Sicuramente è una bella raccolta di stranezze ma, a parte qualche eccezione, è di uno sciapito stratosferico. E le eccezioni riguardano alcuni dei racconti autobiografici, in particolare quelli che ruotano intorno al romanzo e al film “Fight club”. Tutto il resto è roba da polpette.
Le copertine del letto:
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Genere: racconti, noir
Pubblicato in 1 copertina, noir |
Febbraio 14th, 2007 alle 10:19
Io l’ho letto velocemente e l’ho trovato molto interessante. Ho avuto l’impressione che Palaniuk (di cui non ho letto niente e che conosco solo perché ho apprezzato il film Fight Club) si sia messo completamente a nudo, e abbia offerto la propria prospettiva di ciò che ha scritto. Ne emerge una persona che vive nello squallore e lo esplora spassionatamente, per poi trasfigurarlo nella narrativa. In questa raccolta di articoli smitizza molto i suoi romanzi.
Marzo 8th, 2007 alle 14:49
ahimè, il commento di makeroo mi aveva fatto ben sperare, ma effettivamente do ragione alla bardassa, su tutta la linea. pochi racconti si leggono volentieri, tutti gli altri annoiano, e molto. niente a che vedere con il chuck di diary, fight club, survivor, ninna nanna, soffocare, invisible monsters. delusione.